Per iscriversi alla Newsletter
Per andare all'Archivio Newsletter
 
  
Newsletter n° 15  - 29/4/2009
29.04.09Carlo Casini confermato alla presidenza del Movimento per la VitaIl Consiglio Direttivo del Movimento per la vita, eletto dall’assemblea nelle scorse settimane e riunito il 26 aprile alla Domus Mariae di Roma ha confermato alla presidenza del Movimento Carlo Casini. Vicepresidenti sono stati nominati: Roberto Bennati, Lucio Romano, Pino Morandini e Giuseppe Anzani. Completano la Giunta esecutiva Antonella Diegoli e Bruna Rigoni. Segretaria generale è stata confermata Paola Mancini. Il nuovo Tesoriere è Andrea Taddeo continua»
29.04.09Rapporto sull'attuazione della legge 40Il Movimento per la vita ha presentato il 2° Rapporto sullo stato di attuazione della legge 40. Davanti ai molti giornalisti intervenuti è stato dimostrato, dati alla mano e nel confronto con le realtà internazionali che la legge 40 ha funzionato salvando, in tre anni di attuazione, almeno 120mila esseri umani. Potrai trovare nel nostro sito all'interno della sezione DOCUMENTAZIONE - Fecondazione Artificiale il testo integrale del rapporto presentato. continua»
29.04.09Norlevo. L'obiezione di coscienza non si toccaSi ripetono le indebite pressioni per impedire ai medici di avvalersi dell’obiezione di coscienza per non prescrivere la pillola abortiva denominata Norlevo. L’ultima, in ordine di tempo è la direttiva inviata dal direttore generale dell’Azienda sanitaria delle Marche. E’ giunto il momento di dire basta e di dirlo in modo organico ed efficace. L’obiezione di coscienza del personale sanitario in materia di aborto è garantita dalla legge 194 e confermata dalla Corte costituzionale. Che la Pillola del giorno dopo abbia effetti potenzialmente abortivi lo afferma il Comitato nazionale di bioetica e lo ribadisce il Tar del Lazio che ha obbligato la casa distributrice ad indicare nel foglietto illustrativo che   il prodotto può avere come effetto la morte dell’embrione a cui è reso impossibile l’annidamento mediante la modificazione dell’ambiente uterino reso inospitale. L’ufficio giuridico del Movimento per la vita è più volte intervenuto su singoli casi di medici a cui il diritto di obiezione veniva negato e sempre le vicende si sono concluse con la cessazione delle indebite pressioni. Adesso è giunto il momento di affrontare la questione nei suoi caratteri generale. E’ necessaria una rivolta morale da parte della classe medica. Il Movimento per la vita invierà a tutti i medici delle Marche la documentazione giuridica che consentirà loro la tranquillità nel rifiuto della prescrizione della pillola del giorno dopo e assicurerà, se necessario, anche l’assistenza giudiziaria gratuita. continua»
29.04.09Fine vita. Riparte la lobby dei radicaliTra le pieghe della cronaca di questi giorni riconosciamo lo schema ormai sperimentato, consolidato e abusato del pressing radicale sulle istituzioni. Un cocktail di elementi emotivi, di strumentalizzazione della sofferenza delle persone e di spettacolarizzazione di situazioni di fatto costruite ad arte. Il caso, doloroso, di Paolo Ravasin, malato di Sla, che ripercorre passo passo quello, altrettanto tragico, di Welby; le firme raccolte a Roma (in verità numericamente un’inezia!) che servono a richiedere una cosa che già esiste (già ora tutti possono esprimere i propri desideri in qualsiasi forma); le uscite ad effetto di Veronesi… tutte manovre orchestrate che servono solo a far sentire la pressione sui deputati che dovranno nei prossimi giorni esaminare la legge sul Fine vita già approvata dal Senato. In mancanza di argomenti ragionevoli si tenta, ancora una volta di affermare la “ragione della lobby”. Noi preferiamo invece muoverci come “lobby della ragione” e per questo abbiamo fatto arrivare a tutti i parlamentari le nostre riflessioni sulla materia che prescindendo da argomentazioni religiose o ideologiche si appellano soltanto ed esclusivamente alla logica, laicissima, della ragione. L’augurio è che i deputati seguano questa logica senza cedere al ricatto ed all’intimidazione di un’avanguardia culturale che, come il referendum sulla legge 40 ha dimostrato, è largamente minoritaria nel Paese reale e nell’urna elettorale. continua»
29.04.0914mila bambini sottratti all'aborto, 50mila donne assistiteNel 2008 l’attività dei Centri di aiuto alla vita è ancora cresciuta sia in termini numerici, sia in termini di efficacia e credibilità. Nel 2008 i Centri ed i Servizi di aiuto alla vita attivi su tutto il territorio erano 315, dodici in più rispetto all’anno precedente (quando erano stati 303). Questi Centri, nel solo 2008, hanno sottratto all’aborto almeno 14mila bambini.   Sommando questo numero a quelli che sono stati registrati a partire dal 1975, anno di fondazione a Firenze del primo Centro di aiuto alla vita, si ottiene che i bambini complessivamente nati grazie all’azione del volontariato per la vita vadano ben oltre i 110mila. L’azione dei Cav passa attraverso la vicinanza e la compagnia alla donna in difficoltà per una gravidanza difficile o non desiderata. Nel 2008 sono state incontrate ed assistite oltre 50mila donne delle quali il 43% gestanti. Un numero che porta le donne assistite in trent'anni di attività molto vicine alle 600mila! Un’assistenza particolarmente laboriosa visto che ogni donna si presenta almeno 10 volte nel corso di un anno ad un Centro e che quasi il 5% di gestanti assistite ha potuto usufruire di ospitalità o in case di accoglienza, o presso famiglie o in case in affitto. Le prestazioni assistenziali fornite - ed estese non solo alle gestanti - sono state decine di migliaia, soprattutto: aiuti in natura, in danaro, assistenza psicologica e morale e assistenza sociale e medica. Le gestanti assistite grazie all’intervento di Progetto Gemma sono state oltre 1000. continua»
29.04.09Il 5 per mille al Movimento per la VitaCon la tua scelta puoi davvero salvare una mamma. La tua firma è quella carezza economica che ci permetterà di aiutare tanti bambini a nascere ed a promuovere una vera cultura per la vita. Quest’anno poi le offerte raccolte con il 5 per mille andranno ad alimentare un fondo per i terremotati dell’Abruzzo attraverso che attraverso Progetto Gemma costituirà una risorsa in più per quelle popolazioni ed un segnale di attenzione alla sofferenza ed al più sofferente dei sofferenti. Non dimenticare di mettere la tua firma nel riquadro “ Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale ” indicando il codice fiscale del Movimento: 03013330489 continua»
Redazione:
L.Tevere dei Vallati 2, 00186 Roma – tel. 06.689.2732, fax 06.686.5725, newsletter@mpv.org
Direttore responsabile: Daniele Nardi
Editore: Giorgio La Pira soc. coop, L.Tevere dei Vallati 2, 00186 Roma – tel. 06.683.01121, fax 06.686.5725

Termini di utilizzo "Codice in materia di protezione dei dati personali "Art.13 D.lgs. 196/2003 .
Per essere rimossi dalla lista cliccare qui