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Newsletter n° 6  - 22/01/2008
17.06.08Aborto. Eliminiamo almeno le equivocità della legge 194Piena consonanza con le parole del card. Bagnasco(080101) Viva gratitudine al card. Bagnasco, per le parole pronunciate oggi sulla questione del diritto alla vita è stata espressa da Carlo Casini, presidente del Movimento per la vita. «Condividiamo pienamente ciò che egli ha detto anche per quanto riguarda la strategia da seguire nel tentativo di modificare la situazione culturale presente e la stessa legge 194. Si tratta di un legge che resta gravemente ingiusta ma la cui ingiustizia può essere ridotta nella misura in cui il diritto alla vita del concepito emerge  tra le disposizioni della legge stessa che mirano ad offrir alternative all’aborto. «Sotto questo profilo riteniamo che sia necessario eliminare le equivocità della legge proprio nelle parti che si ritengono “buone”. Pensiamo che non sia possibile correggere la gestione della legge in modo significativo se non si modificano i primi articoli della legge in modo che risulti in modo assolutamente chiaro che lo Stato se rinuncia a vietare l’aborto non rinuncia a difendere il diritto alla vita con mezzi diversi dal divieto purché essi non possano configurarsi come espedienti diretti ad ingannare le coscienze, ma un modo più efficace di difendere il diritto alla vita non contro, ma insieme alle donne. «Siamo convinti» ha concluso Casini «che una azione pacata, intelligente che si fa carico dei problemi delle madri in difficoltà possa essere elemento di pacificazione e non di guerra. In questo senso notiamo positivi segni di ripensamento non solo nella cultura laica in generale, ma anche in quella femminista, con cui auspichiamo un confronto serio».   continua»
17.06.08Legge 40. Caro Ministro non ci sono sentenze buone e sentenze cattiveIl tentativo è di cambiare le Linee guida a colpa di tribunali(080102) Il ministro della Salute ha dichiarato che nell’elaborazione delle nuove linee guida della legge 40 intende tener conto delle due decisioni giudiziarie del tribunale di Cagliari e di quella di Firenze. Una posizione comprensibile che però non può scegliere tra le sentenze quelle con cui si sente più in sintonia, ma deve tener conto di tutte le decisioni giudiziarie intervenute in materia. Non ci sono sentenze buone e sentenze cattive. Tanto più che le decisioni “dimenticate” dal ministro sono ben più autorevoli delle due citare perché pronunciate anche da organi collegiali e addirittura dalla Corte Costituzionale, mentre i due giudizi di Cagliari e Firenze arrivano da giudici singoli e per quanto riguarda Firenze addirittura in sede cautelare e quindi con carattere di provvisorietà. Il ministro deve leggere anche le due sentenze del tribunale di Catania (del giudice   singolo e del giudice collegiale), le tre sentenze del Tar del Lazio e l’ordinanza della Corte Costituzionale che ha dichiarato inammissibili le eccezioni di incostituzionalità sulla legge 40. In tutte queste decisioni è espresso chiaramente o si suppone che la diagnosi genetica preimpianto (Dgp) è vietata dalla legge 40. Di conseguenza le linee guida non possono violare la legge consentendo la dgp. continua»
17.06.08Legge 40. Le "anomalie" di Cagliari e FirenzeLettera del Movimento per la vita al ministro per la Giustizia(080103) Le due vicende giudiziarie di Firenze e Cagliari sono anomale in quanto la parte attrice e la parte convenuta perseguivano lo stesso scopo, mentre il soggetto il soggetto veramente interessato a controdedurre, il concepito, non ha potuto far sentire in alcun modo la sua voce. Il vero interessato, che è il concepito, non può proporre un reclamo perché non era parte processuale, sebbene si tratti della sua vita e della sua morte. In una lettera indirizzata al ministro per la Giustizia il Movimento per la vita   ha chiesto che sia avviata una riflessione su questo aspetto affinché anche l’embrione, che è dichiarato soggetto dall’art.1 della legge 40, lo sia anche dal punto di vista processuale mediante qualcuno che ne rappresenti gli argomenti.   continua»
18.06.08Francia. In marcia per la vita con i giovani italianiGrande manifestazione per le strade di Parigi per i trent’anni della legge francese(080112) I giovani del Movimento per la vita italiano hanno partecipato alla marcia per la vita organizzata dalla principale organizzazione pro life francese, il CSEN , in occasione dei trent’anni della legge. La manifestazione si è svolta il 20 Gennaio a Parigi con partenza da Place de la Republique. Con lo lo slogan 30 ans ça suffit! En marche pour la Vie ! continua»
18.06.08Usa. Pro life in piazza a WashingtonL’annuale manifestazione si svolge nell’anniversario della sentenza Roe contro Wade (080111) Si svolgerà domani a Washington l’annuale marcia dei Pro life americani nell’anniversario della storica sentenza che ha liberalizzato l’aborto negli Usa. Si tratterà come sempre di un’occasione di grande visibilità che coinvolge, nella capitale e nelle manifestazioni previste in tutti gli Stati, milioni di persone. continua»
18.06.08Usa. Gli aborti diminuiscono ma restano 1,2 milioni l'annoIl ruolo dei pro life e di Bush. Ma soprattutto della Plan B e della Ru486(080104) Trentacinque anni dopo la legalizzazione dell’aborto negli Usa le interruzioni volontarie di gravidanza hanno segnato un drastico calo: un calo storico, perché i casi di aborto sono scesi a 1,2 milioni nel 2005, un numero terribile ma anche il livello più basso dal 1976 e il 25% in meno dal livello massimo nel 1990. Per Randall O’Bannon, del National Right to Life Committee «si tratta di un’evoluzione che può in parte ricondursi ad un cambiamento profondo avvenuto nell’opinione pubblica». Ma la parte del leone l’hanno sicuramente fatta la pillola del giorno dopo venduta come farmaco da banco alle donne oltre i 18 anni col nome di Plan B e la Ru 486 che è diventata legale negli Usa nel 2000. continua»
18.06.08Clonazione. Le ricerche americane e inglesi nascono già vecchiePer Bruno Dalla Piccola con le staminali adulte riprogrammate siamo già oltre(080105) In Gran Bretagna il ricercatore Stephen Minger ha ottenuto l’autorizzazione dalle autorità a proseguire i tentativi di creare embrioni chimera per ottenere staminali. Nello stesso tempo, un istituto di ricerca californiano ha ottenuto cinque embrioni umani usando lo stesso metodo con cui è nata la pecora Dolly, cioè il trasferimento del nucleo da cellule somatiche della pelle. Una tecnica, quest’ultima, ’fuori tempo massimo’, perché superata dagli ultimi esperimenti che permettono di ottenere staminali ’riprogrammando’ cellule adulte. Lo afferma il genetista Bruno Dalla Piccola, presidente di Scienza&vita. «Non ha più senso utilizzare questa tecnica quando è stato dimostrato recentemente che le staminali si possono ottenere dalle cellule adulte senza utilizzare né embrioni né ovociti». Dalla Piccola è scettico anche sugli embrioni-chimera: «ci sono problemi biologici che mi lasciano perplesso, come il fatto che il Dna risultante è misto va bene fare esperimenti che servono a conoscere meglio la cellula, ma rimango sempre freddo quando si creano cose lontane dalla natura». continua»
18.06.08Lombardia. Ridotti i termini dell'aborto "terapeutico"Rifinanziate con 8 milioni di euro le attività di sostegno alle donne(080110) Con un atto di indirizzo ad hoc, la Regione Lombardia fissa a "22 settimane più 3 giorni" il "termine ultimo di effettuazione delle interruzioni volontarie di gravidanza (il cosiddetto aborto terapeutico, articolo 6b della legge 194), ad eccezione dei casi in cui non sussiste la possibilità di vita autonoma del feto". Il provvedimento – annunciato al Pirellone dal presidente lombardo, Roberto Formigoni – estende a tutte le strutture lombarde la soglia massima entro cui procedere all’aborto già adottata a Milano dagli ospedali Mangiagalli (Fondazione Policlinico) e San Paolo. Una delibera approvata dalla Giunta, inoltre, ha stanziato 8 milioni di euro di risorse aggiuntive per potenziare l’attività di sostegno alla donna nei consultori attivi sul territorio regionale, per aumentare il loro numero e le loro prestazioni: "Le risorse - sottolinea la Regione - passano così dagli attuali 56 milioni a 64". continua»
18.06.08Aborto. Prove tecniche di dialogo trasversaleIl 30 gennaio seminario di FI e teodem sulla riforma della legge(080106) Il 30 gennaio si svolgerà un seminario organizzato dal coordinatore di Forza Italia Sandro Bondi e da Domenico Di Virgilio sul tema dell’aborto. La lettera inviata dal dipartimento di sanità di FI ad una trentina di studiosi e professori partecipanti recita: “E’ arrivato il momento di capire se modificare o no la legge 194. occorre attuarla in tutti i suoi aspetti, soprattutto quelli della prevenzione, tenendo presente i progressi scientifici e tecnologici che oggi permettono la sopravvivenza di un   feto su tre abortiti alla ventiduesima settimana di gestazione”. Al seminario parteciperanno anche Paola Binetti ed Enzo Carra, Eugenia Roccella e Giuliano Ferrara. continua»
18.06.08Testamento biologico. Riprende il dibattito al SenatoAlla Commissione sanità il testo di legge unificato(080107) Domani la Commissione igiene e sanità del Senato riprenderà il dibattito sul testamento biologico. All’ordine del giorno l’esame del testo unificato redatto da Fiorenza Bassoli. Il presidente della Commissione, Ignazio Marino, è convinto che i punti di contrasto potranno essere superati. continua»
18.06.08Austria. Per ora gli scimpanzè non sono personaLa Corte suprema dice no alle richieste degli animalisti(080108) La Corte Suprema austriaca ha negato la condizione di persona a Hiasl e Rosi, due scimpanzé rispettivamente di 26 e 25 anni. Dopo l’ennesimo tentativo fallito di ribaltare le precedenti sentenze del tribunale di Mödling e di Wiener Neustadt, il movimento animalista che aveva avviato la battaglia legale - il “Wiener Verein gegen Tierfabriken” - annuncia l’intenzione di portare il caso davanti alla Corte europea dei diritti umani di Strasburgo. continua»
18.06.08Ambientalisti. I figli non sono abbastanza ecologiciSi fa sterilizzare per non essere egoista nei confronti del pianeta(080109) Toni Vernelli ha 35 anni, all’età di 27 dopo aver abortito chiese di essere sterilizzata con la convinzione di fare una scelta ecologica. “Avere un figlio è un atto di profondo egoismo, volto a mantenere la linea della propria eredità genetica a spese del pianeta”. Questa la motivazione addotta dalla ragazza al tempo della irrevocabile decisione, e oggi ne sembra più convinta che mai nel ribadire che: “Ogni persona che nasce utilizza più cibo, più acqua, più terra, più combustibili fossili, più alberi e produce più rifiuti, inquinamento e gas serra. continua»
18.06.08Sommario SiallaVitaIn distribuzione il numero di gennaio del mensile del Movimento per la vitaLa Grande moratoria Chiudiamo l’era della 194   Giornata per la vita Vita e pace, speranza per l’uomo Il risveglio dell’anima laica Olivero: dichiariamo guerra all’egoismo   Europa Il 2008 sarà l’anno dei diritti umani?   Legge 194 Una storia fatta di menzogne   Ru486 La pillola che uccide   Testamento biologico L’eutanasia dietro la porta   Fecondazione artificiale Provetta selvaggia è dura ad arrendersi   I Cav La carica dei centomila   La comunicazione Il “piccolo” mensile cresce continua»
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