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Newsletter n° 10  - 12/06/2008
12.06.08Madre Teresa, una Gemma di nome GonxhePresentato a Roma il Dvd sulla beata, sostegno a Progetto GemmaMadre Teresa di Calcutta, un corpo minuto, con le mani e i piedi deformati dalla fatica, e con un viso ed un cuore grandissimo. La sua vicenda di “Gemma per la vita” è ora raccontata in un film-documentario, realizzato dal regista   albanese Gjon Kolndrekaj, e promosso dal Movimento per la vita Italiano, con l’alto patrocinio della Pontificia Commissione per i beni culturali. La conferenza di presentazione e proiezione del film “Madre Teresa: Una Gemma di nome Gonxhe” si è svolta a Roma martedì 10 giugno, nella Rappresentanza del Parlamento Europeo in Italia Il Dvd insieme ad un libro in cui viene raccontata l’infanzia e la battaglia per la vita della Beata Madre Teresa di Calcutta, viene promossa da FamigliaCristiana e i proventi vanno a sostenere Progetto Gemma che, nato nel 1994 , ha già aiutato a nascere 14mila bambini. Alla proiezione erano presenti, oltre ai vertici del Movimento ed ai rappresentanti di FamigliaCristiana , padre Sebastian Vazhakala, superiore generale della Congregazione dei Missionari della Carità e Llesh Kola, ambasciatore della Repubblica di Albania in Italia. continua»
12.06.08Legge 194. Per il Ministro va integralmente applicataE il tabù resiste anche al governo Berlusconi. Le richieste Mpv’Vogliamo una piena applicazione delle legge 194 sull’interruzione volontaria di gravidanza: prima di ipotizzare qualunque modifica della legge, è doverosa una sua compiuta implementazione’. Lo ha detto il ministro del Welfare Maurizio Sacconi intervenendo in commissione Sanità al Senato. Sacconi ha sottolineato come l’intenzione, attraverso un costante monitoraggio, sia proprio quella di rafforzare la legge: ’Bisogna monitorare e regolare l’applicazione della legge 194 - ha detto - in tutte le sue parti’. Il ministro ha quindi fatto particolare riferimento all’art. 6 della legge, in relazione alle eventuali malformazioni del feto che possono comportare danni per la salute della madre: ’si tratta - ha affermato - di verificare una corretta applicazione di questo articolo’. E dire che nemmeno una settimana prima Movimento per la vita e Forum delle famiglie hanno tenuto un’affollata conferenza stampa proprio per dire al governo che “ Cinque milioni di aborti non possono non far riflettere sulla validità della legge 194. Anche senza tornare al divieto penale per l’aborto, chi ha da sempre criticato la legge non ha dubbi: quello della 194 così com’è da trent’anni è un capitolo da chiudere”. Ed in quella sede sono anche state presentate una serie di modifiche alla 194 e non solo che sarebbero percorribili da subito. continua»
12.06.08Prevenzione. L'Emilia Romagna adotta lo schema del CavGeneralizzato a tutta la Regione il protocollo di Forlì tra Asl e Centro'Sulla 194 la Regione prenderà a modello l'esperienza forlivese': lo annuncia il consigliere regionale Damiano Zoffoli (Pd) a nome dell'assessore alla sanità Giovanni Bissoni. A Forlì è infatti operativo un protocollo d'intesa tra Comune, Ausl e associazioni di volontariato che - sottolinea Zoffoli - 'ha ridotto il ricorso all'aborto del 9%' e per questo 'sarà presa a modello dalla Regione'. 'L'esperienza di Forlì riportata dai consiglieri - rileva l’assessore - rappresenta un ottimo esempio d'integrazione tra servizi. Per mantenere e migliorare i risultati raggiunti, si conviene sull'opportunità di promuovere e consolidare le prassi attuate estendendole all'intera regione'. Lo strumento scelto è una 'cabina di regia' con gli Enti locali: la Giunta regionale solleciterà l'inserimento nei vari Piani di zona socio-sanitari di indicazioni precise ispirate all'esperienza forlivese. Tra le peculiarità del protocollo di Forlì c'è l'apertura al Terzo settore per applicare anche quelle parti della Legge 194 sull'aborto rimaste 'lettera morta' in trent'anni. E, ovviamente, si scrive ‘Terzo settore’ ma si legge Centro di aiuto alla vita. continua»
12.06.08Norlevo. L'imbroglio della "contraccezione d'emergenza"E' boom specie tra le adolescenti perchè si mente su come agisceI dati sulla diffusione sull’uso della pillola del giorno dopo da parte anche di donne giovanissima dimostra ancora una volta la cattiva informazione relativa a questa pillola che viene assunta soltanto dopo un rapporto sessuale che si è svolto irresponsabilmente". Purtroppo i mezzi di informazione fanno credere che questa pillola sia quel contraccettivo che non è: si tratta di un abortivo, o perlomeno lo è nel caso che il concepimento sia avvenuto, impedendo che l’embrione già formato si impianti in utero. Una modalità ormai accertata: il Comitato Nazionale di Bioetica lo ha stabilito, anche se si continua a ripetere il contrario, cercando comunque di accreditarla come contraccettivo. In questo modo si froda la buona fede delle persone che possono far ricorso al Norlevo nella convinzione di usare solo un contraccettivo e non un abortivo. E’ proprio la diffusione di questa falsa convinzione soprattutto tra le adolescenti che la società dovrebbe preoccuparsi. continua»
12.06.08Liguria. Due nuove culle per la vita a Sestri e a GenovaAnnunciata dai Lions una nuova apertura a SanpierdarenaA maggio i Cav di Chiavari e Rapallo insieme al movimento per la vita del Tigullio hanno inaugurato a Sestri una nuova Culla per la vita posta nella facciata della sede ligure dell’Opera Madonnina del Grappa. A benedire la nuova opera, che porta a 20 il numero delle Culle operative in Italia, è stato mons. Tanasini, vescovo di Chiavari. Una nuova culla anche a Genova presso l'Ospedale Galliera relizzata dai Lions del capoluogo ligure in totale autonomia, rispetto al Cav e alle realtà operanti presso il Galliera e rispetto agli stessi medici del Galliera che hanno appreso dai giornali della prossima inaugurazione. E’ stato annunciato che a breve sarà aperta un'altra Culla presso l’ospedale Villa Scassi di Sampierdarena. La speranza è che tutte le associazioni preoccupate del diritto alla vita ed impegnate a lavorare per esso, imparino anche a fare rete ed a collaborare per ottimizzare il loro lavoro . continua»
12.06.08Giappone. 17 bambini lasciati nella cullaAd un anno dall’istituzione nell’ospedale di KumamotoDopo un anno dalla sua istituzione, la prima ’ruota’ giapponese per i neonati abbandonati (ribattezzata ’konotori no yurikago’, ovvero ’culla delle cicogne’), ha accolto un totale di 17 tra neonati e bambini, lasciati anonimamente nel dispositivo dell’ospedale Jikei, nella città meridionale di Kumamoto. Il bilancio dell’iniziativa, reso noto per la prima volta in via ufficiale dalla dirigenza dell’istituto, parla di 13 maschi e quattro femmine abbandonati. continua»
12.06.08GB. L'aborto resta consentito fino a 24 settimaneBocciate le proposte di riduzione ed invece via libera a ibridi e lesbicheIl Parlamento britannico ha bocciato le proposte di riduzione del limite legale consentito alle donne per abortire. Il limite resta a 24 settimane. Il voto fa parte dell’esame del testo sulla "Fecondazione umana e l’embriologia" che è già stato approvato dai Lord mentre i deputati hanno approvato in seconda lettura l’utilizzo di embrioni ibridi, ottenuti dall’inserimento di Dna umano in ovuli di animali, a fini di ricerca su malattie come l’Alzheimer. La Camera ha anche votato per facilitare l’accesso delle coppie lesbiche alla fecondazione in vitro. continua»
12.06.08Brasile. Il Parlamento dice ancora no all'abortoIn commissione neppure i favorevoli all’aborto votano a favore della propostaIn Brasile continua il braccio di ferro tra il governo Lula supportato dalle potenti multinazionali della pianificazione familiari ed il Parlamento che ha invece l’appoggio del popolo che per il 68% è contrario ad ogni forma di legalizzazione dell’aborto. L’ultimo episodio di questo confronto si è svolto alla Camera dove la Commissione CSSF (Comissão de Seguridade Social e Família) ha votato con 33 voti contrari e nessuno a favore contro la proposta di liberalizzazione. Perfino i delegati favorevoli all’aborto hanno preferito astenersi, forse perché sapevano che avrebbero perso. continua»
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