PROGETTO POLLICINO

per spiegare ai più piccoli il segreto della vita - in famiglia e a scuola

Due filmati per spiegare ai più piccoli cosa sono la vita - quando inizia e come si sviluppa - e l’amicizia. Belle immagini, testi facili, colonna sonora adeguata per un messaggio che mostra nell’uso il suo valore.

Ma la scommessa è delle più alte perché, presentando questo progetto, il Movimento per la vita ri-parte dai più piccoli e dalle loro famiglie: con Progetto Pollicino si vuole rimettere al centro il protagonista - l’essere umano, la persona - per affrontare i concetti base, in questo caso non per la matematica e la lingua, ma per la vita - quel vuoto di senso e di futuro, che si nasconde tra le pieghe dell' ‘emergenza educazione’.

Una risposta concreta insomma, per offrire a mamma e papà la possibilità di guardare insieme ai figli la realtà della vita in grembo e cominciare a gettare le basi del rapporto di condivisione e fiducia su uno degli aspetti più affascinanti e difficili della persona: la dimensione dell’affettività.

È vero, sono molti i materiali sull’argomento, dai video ai libri, ai manuali del perfetto genitore, ma in questo approccio ciò che cambia è la dimensione del progetto che si innesta molto concretamente, con attività anche pratiche, in un percorso scolastico di taglio completamente nuovo e può costituire un punto di forte condivisione educativa tra famiglie e scuola nell’ambito della nuova educazione civica, Cittadinanza e Costituzione. La nuova materia, dal titolo forse scontato, ma dai contenuti e soprattutto dall’impianto decisamente innovativi, è stata consegnata alla scuola italiana di ogni ordine e grado dal ministro Gelmini, e quest’anno è applicata fino al primo anno delle scuole superiori; rappresenta un pacchetto che vale la pena affrontare in condivisione, scuola e famiglie, se si vuole accedere pienamente a quanto promette e garantire al tempo stesso quell’autonomia educativa, soprattutto sui temi scottanti dell’educazione sessuale ed affettiva che, ricordava recentemente il cardinal Caffarra, spetta in primis alla famiglia.

volantino

 

 

INFO: Antonella Diegoli (responsabile progetto) Mail


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