IL MOVIMENTO AL MEETING 2012

Concepiti per l'infinito

Anche quest’anno il Movimento per la vita sarà al Meeting di Rimini.
Un modo per consolidare un’amicizia antica e per raggiungere tante persone che da sempre fanno parte del Popolo della vita.
Saranno presentate le tante opere del Movimento ma l’attenzione
sarà rivolta soprattutto all’iniziativa europea Uno di noi
ed alla mobilitazione che implica

Com’è ormai consuetudine da qualche anno, il Movimento per la vita ha la possibilità di presenziare, con un proprio stand, al Meeting internazionale dell’Amicizia tra i popoli di Rimini. Dati i precedenti, ci sono tutte le premesse affinché sia – anche quest’anno - un’esperienza straordinaria per far conoscere il Movimento per la vita, le sue risorse umane, con particolare attenzione ai giovani ed ai suoi servizi – dai Centri di aiuto alla vita a ProgettoGemma; dalle Case d’accoglienza a SosVita, dalle Culle per la vita a Telefono Rosso – con i quali, attraverso il quotidiano sostegno a madri in difficoltà, la vita nascente viene eroicamente strappata all’aborto. I quasi 140mila bambini nati grazie a quei servizi sono il segno tangibile di una presenza operosa.
Non si tratta soltanto di una vetrina per quel volontariato così silenzioso ed eroico ma quasi sempre ignorato dai mass media. Ma anche dell’occasione per rilanciare attraverso dibattiti e presentazioni di libri, temi decisivi per coloro che hanno a cuore la dignità umana e la sua tutela.
Pensiamo all’inverno demografico, che ormai affligge l’intera Europa, a partire dall’Italia; all’obiezione di coscienza, così sovente minacciata; alla necessità di riformare in consultori familiari affinché sia finalmente attuata una reale tutela sociale della maternità; alle opere tempestivamente messe in campo dal volontariato per la vita per i terremotati in Emilia; all’iniziativa di cittadini europei “Uno di noi”, di cui si tratta in un’altra parte di questo numero.
Il tema generale del Meeting di quest’anno poi – “La natura dell’uomo è rapporto con l’infinito” – coglie nel cuore le ragioni dell’impegno del Movimento per la vita. Occupandoci del concepito (e di sua madre) e di chi comunque vive in totale dipendenza dagli altri (come, per esempio, chi si trova in stato di minima coscienza), abbiamo sovente esperimentato come l’essere umano, soprattutto in quelle fasi della vita, rimandi a qualcosa di Altro, di Misterioso.
Già il dato biologico “dice” la meraviglia della vita umana; quando poi vedono la luce bimbi inizialmente destinati a non vederla, “parlano” i loro sguardi e quelli gioiosi delle madri e fanno toccare con mano un “oltre l’umano”. “Concepiti per l’infinito” sarà quindi il titolo dello stand: non solo a mo’ di corollario al tema di fondo del Meeting, ma più ancora per annunciare a tutti quella speranza che si fa certezza dentro un Altro.
L’uomo, ogni uomo non si esaurisce nell’esperienza terrena, perché appartiene ad un Altro; già in essa può fare esperienza di quanto ciò sia vero. Soprattutto nel servizio alla vita umana, a partire da quella di coloro che Madre Teresa chiamava “i più poveri dei poveri”: i bambini concepiti e non ancora nati. Attraverso quel servizio si tocca con manco come non si vede bene che con il cuore. E come la verità che fonda ogni fine umano non sia l’annientamento, bensì il compimento dell’uomo.