metting2011

IL MOVIMENTO AL MEETING 2011

"L’esistenza dal volto umano"

Sarà questo slogan a caratterizzare lo stand del Movimento per la vita
al Meeting di rimini (21-27 agosto).
Una presenza che, facendo memoria dell’appena trascorso
trentesimo anniversario del referendum sulla legge 194,
tenterà di rappresentare quanto il Popolo della vita lungi
dal piangere su una sconfitta è cresciuto in questi trent’anni.
Magari raccontando le tante opere che ogni giorno tentano
di salvare vite e costruire un cultura “dal volto umano”

Suggestivo e quanto mai affascinante, specie per il Movimento per la vita il tema suggerito quest’anno dal Meeting di Rimini: «L’esistenza diviene un’immensa certezza». Suggestivo perché va al cuore del nostro impegno (servire la Causa della vita, specificamente quella iniziale e terminale); affascinante perché ne viene ribadita - tanto più da una fonte autorevolissima quale è il Meeting di Rimini - la centralità sociale e culturale. Con gli amici che compongono il gruppo di lavoro - Angela, Antonella, Rita, Anna, Andrea - si è pensato, in sintonia col tema del Meeting e soprattutto con la causa del nostro lavoro di intitolare il nostro stand «L’ESISTENZA DAL VOLTO UMANO».
A distanza di trent’anni dal referendum sull’aborto, il Movimento per la vita intende offrire e presentare all’intera società i servizi che concretano la fecondità del suo lavoro trentennale: Centri di aiuto alla vita, SosVita; ProgettoGemma; Case d’accoglienza; Culle per la vita, Telefono Rosso; SiallaVita. Ad ognuno di questi servizi verrà dedicata una giornata del Meeting all’interno del nostro stand.
La cui attività si aprirà, nel giorno di domenica 21 agosto, con la presentazione di «Sì alla Vita - Storie e prospettive del Movimento per la vita», recentissima e importante pubblicazione del presidente del Movimento per la vita, Carlo Casini, nella quale si ripercorre oltre un trentennio di impegno e di lotta per la difesa dei cosiddetti «valori non negoziabili».
L’attività all’interno dello stand proseguirà poi, attraverso le testimonianze di alcuni protagonisti, con la presentazione di temi d’attualità: consultori familiari, relative legislazioni e loro proposte di modifica; obiezione di coscienza, anche dei farmacisti; giovani, con specifico riferimento ai temi della sessualità e delle pillola del «giorno dopo» e dei «cinque giorni dopo»; costituzione ungherese, la prima in Europa che ha previsto la difesa della vita sin dal concepimento; cosa significa essere madri in un Paese straniero, con presentazione di un libro particolarmente mirato sul tema di Antonella DIegoli.
Sotto il titolo del nostro stand, campeggeranno tre immagini particolarmente significative per una esistenza dal volto umano: una fotografia di alto valore scientifico e apparsa qualche anno fa sulla rivista Newton raffigurante un bimbo a tre mesi dal concepimento, l’immagine un bimbo sorridente che appoggia il proprio volto sul grembo di una donna incinta, che ha già fatto bella mostra allo stand del Movimento per la vita nel corso della recente Fiera del Libro di Torino; la foto di una persona malata e bisognosa di assistenza.
Forti dell’esperienza degli anni scorsi, anche grazie al servizio svolto nello stand del Movimento dai vari volontari, a partire da Diego, auspichiamo che faccia sempre più breccia nel cuore e nella mente la centralità politica e culturale del diritto alla vita fin dal concepimento, così come insegnatoci dalla testimonianza e dell’enciclica Evangelium vitae del Beato Giovanni Paolo II.