logo

Le Case di accoglienza
del Movimento per la vita

Aiuto e sostegno
al ruolo materno

Orientamento e avviamento al lavoro

Formazione professionale
per le madri

Formazione degli Operatori/ Volontari

Dialogo
con le istituzioni

 


LE CASE DEL MOVIMENTO PER LA VITA

Le Case di accoglienza direttamente collegate al Movimento per la vita sono state nel 2009 ottanta. I dati raccolti relativi all’anno 2009 si riferiscono ad un campione di 23 strutture che rappresentano comunque un campione significativo.

Il 70% delle Case sono gestite direttamente dai Centri di aiuto alla vita, le altre da associazioni o cooperative sociali nate con lo scopo specifico della gestione di tali realtà seppur in collegamento con i Cav.

La tipologia prevalente è quella della seconda accoglienza (80%) che assume denominazioni differenti a seconda delle Leggi regionali molto diverse tra loro. Le Case di prima accoglienza rappresentano il 20% del totale.

La superficie media delle strutture è di mq. 270. I posti letto disponibili per le utenti nelle 23 case del campione sono 170. Il 70% degli edifici sono stati concessi in comodato da diocesi, parrocchie, enti religiosi. Il 30% sono in locazione o di proprietà. Sono 131 le donne che possono essere accolte nelle 23 strutture del campione. In maniera marginale alcune Case hanno accolto anche minori da soli.

Nel corso del 2009 sono state registrate 176 presenze di donne con 180 figli. Sono nati 42 bambini. Il 38% delle donne è stato di nazionalità italiana. Tra le straniere la maggiore presenza si è registrata tra quelle provenienti dalla Romania, Nigeria, Marocco, Moldavia e Cina. Per quanto riguarda l’età delle donne ospitate, il 60% sono di età compresa tra i 18 e 30 anni, il 35% tra 16 e 18 anni, il 5% di età inferiore a 18 anni.

Le accoglienze nel corso del 2009 sono state 132, le dimissioni 102. La permanenza media è stata per il 70% inferiore ad un anno. Le donne sono state inviate per il 55% dai Comuni, il 18% dalle Asl, il 10% dai Cav-SosVita e parrocchie.

Nelle 23 Case censite operano 290 persone, di cui 176 volontari, 7 religiose, 80 dipendenti, 8 volontari del Servizio civile e 19 consulenti. Con una media di 23 operatori per Casa.